Cosi, i giornali del 9 maggio 1956, "strillarono", quando l'emergente nazionale brasiliana, si presento' a Wembley per affrontare i bianchi di Sir Walter Winterbottom. Pelè e' poco piu' che un neonato allora, non e' ancora il suo tempo, ma nondimeno, i carioca annoverano gia' grandi stelle in squadra, quali il roccioso difensore Nilton Santos ed il portiere Gilmar, quindi, una vittoria contro questa talentuosa nazionale sudamericana, sarebbe un grande risultato. Pare mettersi subito bene, in vantaggio per 2-0 gia' dopo 5 minuti, grazie ad due reti di Tommy Taylor e Colin Grainger, ma il Brasile si riprende e si porta in parita'. Impressionante la forma del "gioiello" e giocatore immagine di allora della squadra, il grande Stanley Matthews che, in serata superba, fara' impazzire il rognoso Santos, risultando anche ottimo "assist man", per le reti realizzate. I brasiliani, forse ignari, data la lontananza e la poca informazione che filtrava allora, tra i due paesi, su cosa significasse "battere una punizione velocemente", inscenarono, sempre sulla situazione di 2-2, ben due uscite dal campo di squadra, una, per la citata punizione "moderna", l'altra, per un rigore concesso all'Inghilterra, che a loro avviso non c'era, che,nel marasma, John Atyeo, insegnante scolastico di Bristol con l'hobby calcistico, forse condizionato dallo stesso caos, sbaglio' (un altro rigore fu poi concesso agli inglesi e Tommy Taylor se lo vide respinto). Grainger, al debutto in nazionale, e Taylor, dettero poi la vittoria agli inglesi, 4-2 fu' il risultato finale, in uno dei piu' emozionanti match mai disputati a Wembley, il settantasettesimo, per la cronaca, match ufficiale dei bianchi dal dopoguerra. Di seguito, ecco la formazione di quello storico e vittorioso incontro:Reg Matthews, Jeff Hall, Roger Byrne, Ronnie Clayton, Billy Wright(cap), Duncan Edwards, Stanley Matthews, John Atyeo, Tommy Taylor, Johnny Haynes, Colin Grainger.
Duncan Edwards e Jeff Hall, saranno in seguito tra i 7 morti del Manchester United nel disastro aereo che colpira' i Red Devils il 6 febbraio 1958, di ritorno da una trasferta europea a Belgrado e Jeff Hall, morira' nel 1959 colpito da poliomielite. Lunghi anni, comunque di grandi e affascinanti sfide, dovranno passare, per assistere ad un'altra vittoria inglese sul brasile,ben 28, ma la seguente vittoria, verra' in un'altrettanto suggestivo, per non dire addirittura mitico, luogo di culto calcistico, il "Maracana' " di Rio De Janeiro, nel 1984.
di Larry Rossi (da UKFP n° 6 marzo 2003)
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